Bugiardi di Stato.

Bugiardi di Stato.

Violenza e menzogna nelle democrazie occidentali. La storia dei Saint Aubin.

di Dominique Simonnot, pubblicato su “Le Canard Enchainé”. Traduzione: Intersecta.

Tutti gli studenti di diritto, tutti quelli che si interessano agli anni turbolenti della guerra d’Algeria e dell’Oas, organizzazione dell’esercito segreto (gruppo terroristico antiarabo di estrema destra che si opponeva all’indipendenza dell’Algeria e al governo francese), si sono almeno una volta trovati davanti al caso del combattimento senza tregua fra i coniugi Saint Aubin e il potere francese.
Nel Giugno del 1964 Jean Claude, il loro giovane figlio, che percorre in auto una strada del sud della Francia con la giovanissima Dominique, a cui sta dando un passaggio, sbatte violentemente contro un albero. I due muoiono sul colpo.
La giustizia non vede altro che un banale incidente diventato tragedia, caso chiuso in pochi giorni. Stava però facendo i conti senza Andrée e Jean, genitori di Jean Claude, onesti e puntigliosi gioiellieri di Dijon che nel corso degli anni, per amore del figlio, si trasformano in abili investigatori e poi in tenaci avversari del potere ufficiale.
Non hanno mai creduto che il loro amato figlio, ottimo guidatore, si fosse gettato di punto in bianco su un albero. Ecco che si scopre che vicino al luogo dello scontro sorge una base dell’esercito. E un operaio che andava in fabbrica aveva visto al momento dell’incidente un camion militare sgommare e allontanarsi in tutta furia. I genitori interrogano di persona i testimoni, e capiscono subito che la giustizia, la polizia, l’esercito e il governo nascondono degli sporchi segreti.
Hanno assolutamente ragione!
Testimoni messi a tacere, anche con morti sopette, truffatori spacciatisi per vecchie spie in grado di svelare l’enigma, ministri bugiardi. Niente è mancato al menu dell’ignominia, ma tutto questo non è bastato a fermare i Saint Aubin, che impareranno, in quarant’anni di contro indagine, a non stupirsi di niente.
Due tesi si delineano. La prima: dei soldati hanno involontariamente tamponato ad alta velocità l’auto di Jean Claude, sono scappati e sono stati comperti dai superiori. La seconda, più cupa e terrificante: Jean Claude è stato scambiato per un capo dell’Oas e eliminato per sbaglio dai servizi segreti di De Gaulle.
Un libro recentemente uscito (L’Affaire Saint Aubin, di Denis Langlois. Non tradotto in italiano) racconta in maniera appassionate tutte le menzogne ufficiali che hanno accompagnato i Saint Aubin fino alla loro morte, Jean nel 1994 e Andrée nel 2003.
Nel 1990, François Mitterand riconosce per la prima volta una “disfunzione grave” della giustizia, e concede un indennizzo economico ai coniugi.
Insufficiente e amaro…

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