Voglio solo giocare a calcio.

Voglio solo giocare a calcio.

La lotta di Yoann Lemaire contro l’omofobia nello sport.

a cura di Intersecta.

Yoann Lemaire (a destra), con l’ex nazionale francese Christian Karembeu.

Yoann Lemaire è un calciatore dilettante originario delle Ardenne, nato il 3 Aprile 1982. E’ stato il primo calciatore, in Francia, a rivelare pubblicamente la sua omosessualità, nel 2004, e ciò ha fatto di lui il simbolo della lotta contro l’omofobia nello sport, e soprattutto nello sport machista per eccellenza, il calcio.
Il suo ruolo sul campo è quello di difensore centrale, e ha giocato nelle Divisioni Regionali e poi in Promozione nel club FC Chooz, fino a quando, nell’Agosto del 2009, Yoann è violentemente insultato per il suo orientamento sessuale da un compagno di squadra, davanti alle telecamere della tv nazionale.
Invece di difenderlo, i suoi dirigenti non lo fanno più giocare, e lui decide di prendersi un anno sabatico.
Vuole però tornare in campo e in squadra, e nell’estate del 2010 viene organizzata una conciliazione a livello di Lega, nel corso della quale il giocatore che lo aveva insultato si scusa, e il presidente della squadra e il sindaco del comune fanno mea culpa. Yoann chiede quindi di essere reintegrato in organico, cosa che il presidente fa, ma già nel settembre dello stesso anno apprende il suo definivo licenziamento da un comunicato firmato dalla presidenza.
Comunicato che dice, testuale: “Capisco che le nostre ragioni potranno sembrarle patetiche, ma sono giustificate dall’esigenza di proteggere le due parti”. Nel giro di qualche giorno, la notizia si diffonde.
Il 3 settembre 2010, la sottosegretaria allo sport Rama Yade dichiara alla radio pubblica che atti come questo non devono restare impuniti e che Yoann deve, se vuole, tornare a giocare nella Lega regionale,scegliendo lui stesso il club che preferisce; in seguito la Yade chiederà la soppressione della licenza a un dirigente dell’ FC Chooz che aveva insultato e minacciato Lemaire su Facebook. I mezzi di comunicazione nazionali e internazionali daranno rilievo al caso.
Contattato dal giornalista Jacques Vendroux, Yoann Lemaire acccetta di giocare nel Varieté club de France di Thierry Roland (una sorta di equivalente francese della nostra nazionale cantanti, in cui giocano per beneficienza personaggi dello spettacolo ed ex calciatori professionisti), accanto ai campioni del mondo del 1998. In seguito, grazie al clamore mediatico e all’amicizia e la stima di colleghi blasonati, riesce ad avere un posto nella squadra del paese in cui è nato, l’US Vireux, che milita anch’essa in Lega regionale. Nel 2010 pubblica un libro dal titolo “Sono l’unico calciatore gay, o meglio, lo ero”, con la prefazione del famoso calciatore professionista Vikash Dhorasoo.
Ritiratosi ufficialmente dal calcio giocato nel settemre 2011, con una partita celebrativa fra la sua squadra e il Varieté club, alla presenza di Rama Yade e del grande tennista Yannick Noah, Yoann rimette i tacchetti nel 2012, per aiutare il “suo” US Vireux, che ha seri problemi economici. Questo ritorno in campo gli regala la soddisfazione di affrontare, e battere, l’FC Chooz, cioè la squadra che l’aveva umiliato e licenziato.
Nel 2017 realizza il suo sogno, fonda un’associazione, Footensemble, che ha lo scopo di mantenere vivo il dibattito sull’omosessualità nello sport e sul rispetto dell’identità sessuale e di genere di ogni essere umano.
Footensemble si dedica alla sensibilizzazione dei giovani che si avvicinano allo sport e al sostegno di tutt* l* sportiv*, dilettanti o professionisti, che subiscono discriminazioni per il loro orientamento sessuale e/o di genere.
Scopo dell’associazione è fare sì che a nessuna persona che ama praticare sport venga sbarrata la strada perché ha fatto coming out.

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